mercoledì 27 giugno 2012

cos'è una ristrutturazione del debito

Quando un privato , un'azienda o un Stato sovrano raggiunge un ammontare di debito che non è in grado di rimborsare - per mancanza di reddito , perché i tassi d'interesse sono troppo alti , perché nessuno è più disposto a prestare denaro ecc ecc - tale debitore rischia il fallimento , il cosiddetto default.


Chi vanta dei soldi ( i creditori quali le banche , investitori, ecc ) dal soggetto indebitato sa bene che rischia di non rivedere mai più i soldi prestatigli ( attraverso prestiti o attraverso l'acquisto di titoli di debito quali sono appunto le obbligazioni o titoli di stato nel caso degli stati sovrani )
I creditori pertanto hanno loro stessi l'interesse che il debitore non fallisca e ritorni ad una situazione di solvibilità. Pur di non far fallire così l'indebitato , i creditore sono disposti , più o meno volentieri , a rinunciare ad una parte dei loro crediti nella speranza di far uscire il debitore da una morsa debito-interessi mortale.
In tal caso di può arrivare ad un accordo tra debitore e creditori di riduzione del debito e un allungamento della scadenza dei prestiti in essere. Il debitore troverà subito così meno interessi passivi da pagare e nessun capitale da rimborsare per qualche anno. I risparmi così ottenuti serviranno al debitore a fare investimenti nella propria attività per cercare di ottenere maggiori profitti. Una volta che il debitore sarà tornato ad essere "solido" avrà pure la forza contrattuale di poter , se necessario , ritornare a permettersi di chiedere di nuovo altri prestiti da altri soggetti investitori.
Tutto ciò avviene con accordi tra le parti quando si tratta di soggetti privati , quali aziende o banche.
Nel caso di Stati sovrani, per vari motivi, tale "proposta" di ottenere in cambio dei crediti/titoli attualmente in essere , altri crediti/titoli con minori intessi, durate più lunghe , o una decurtazione secca dello stesso credito, avviene solitamente in modo unilaterale. Lo Stato dice : io vi offro in cambio degli attuali titoli che da oggi non rimborserò più , altri titoli di nuova emissione. Se volete accettarli, bene. Altrimenti perderete tutto il vostro credito!

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